Non è fatto raro, soprattutto tra tutti i neofiti, scoprire dopo essersi fatti prendere la mano nel gioco del poker online sulle piattaforme presenti su internet, di non aver ben considerato e tenuto in considerazione un’oculata gestione del bankroll.
Per tentare di poter conquistare qualche risultato, se non altro frutto delle proprie strategie di gioco e non di conseguenze ascrivibili alle azioni altrui, è assolutamente necessario controllare il proprio bankroll, assicurandosi che lo stesso non sia talmente risicato da consentirci unicamente di effettuare il buy-in.
Ci si può certamente affidare alla fortuna, qualora la stessa ci sorrida senza capricci; oppure ci si può dedicare al texas hold’em, una variante di poker che può offrire qualche soddisfazione con alcune vincite, anche quando lo stack a disposizione del giocatore sia piuttosto esiguo. È comunque risaputo che, a un certo punto, la sequela di facili vittorie sarà seguita da partite in cui, certamente, ci si troverà ad affrontare avversari particolarmente abili, in grado di gestire in modo assai proficuo il proprio stack: a questo punto, per evitare che gli sforzi profusi per tentare di vincere si risolvano in eliminazioni premature, è fondamentale controllare il proprio bankroll, con operazioni ben ponderate.
Non mancano, nella storia del poker, gli episodi che vedono protagonisti giocatori professionisti particolarmente ferrati nel gioco, ma che a un certo punto, dopo innumerevoli successi, inspiegabilmente – a prima vista – finiscono per rimanere in mutande: la ragione di questi dissesti si trova nella gestione poco attenta del bankroll.
Dopo aver iniziato a giocare, frequentando con una certa assiduità una delle tante sale da poker su una piattaforma online, si potrà notare, con una certa regolarità, la presenza di tanti nuovi pseudonimi, i cosiddetti nick, ma se ne vedranno scomparire anche parecchi. A restare in gara, con nick che occupano stabilmente il loro posto nella sala da poker, saranno veramente in pochi: dietro a questi nick, evidentemente, ci saranno quei giocatori di poker che si sono capacitati della necessità di gestire in modo efficace il proprio bankroll, imparando a giocare con attenzione, evidentemente senza riuscire a vincere cifre golose, ma riuscendo a stilare sempre un bilancio finale positivo.
Nella strategia di gioco del giocatore di poker attento, quindi, si inserisce in modo indiscutibile una attenta considerazione delle possibilità di giocare mantenendo le proprie puntate a livelli sopportabili in relazione al proprio bankroll: giocare ad alti livelli, sicuramente, può essere un’esperienza che emoziona parecchio, ma ciò ci potrà mettere in difficoltà in poco tempo. Delle puntate effettuate con un’attenzione particolare al proprio bankroll, invece, consentono senza difficoltà di mantenere un margine operativo tale per il quale, anche in caso di sconfitte, il resto del capitale potrà essere impiegato per tentare di riprendersi. Il gioco del poker, indubbiamente, non è noto per essere occasione di continue e regolari vittorie, e questo dovrebbe essere sempre il punto fermo di ogni giocatore, un monito a tener sotto controllo il proprio bankroll: per questo motivo, il buy-in non dovrà mai superare, secondo una stima prudenziale, il 20-25% dell’intero bankroll a disposizione.
Nel gioco del poker, del resto, non bisogna ritenere poi così inusuale la possibilità che vengano perduti anche 10 buy-in consecutivamente, ciò, in ragione della natura stessa del gioco, che può riservare anche dei momenti sfortunati persino ai più bravi giocatori. Per queste ragioni, anche per avere la possibilità di superare le sconfitte, è necessario conservare un bankroll cospicuo, dal quale poter attingere per rilanciarsi in sfide in cui uscire vincitori.
La ragione della gestione prudente del bank-roll, quindi, si spiega con i rischi derivanti da un gioco gestito in modo esagerato, di cui si subirebbero le conseguenze pesanti della varianza. Giocare una partita in cui si rischi di perdere tutto il proprio denaro, magari in pochi buy-in, non è certo un’esperienza esaltante: per un giocatore di poker di un certo livello non è qualcosa di appetibile.
Una gestione curata del bank-roll, facendo ricorso ad oculatezza ed accortezza nel gioco, si manifesta in puntate mantenute su livelli bassi, cosicché la varianza non abbia un impatto troppo pesante. Va sottolineata, infine, la grande importanza rivestita dalla capacità di reggere, soprattutto dal punto di vista psicologico, dei buy-in negativi: ciò, sicuramente, è possibile se si dispone di un bank-roll che sia in grado di confortare il giocatore, facendo dimenticare le sconfitte subite, in un’ottica di continuo rilancio verso nuovi risultati, ottenuti in momenti più favorevoli anche dal punto di vista della fortuna.